L’importanza dell’assunzione di acqua durante la gravidanza
In ogni fase della vita una dieta corretta può aiutarci a tenere la salute sotto controllo e durante la gravidanza più che mai dobbiamo prestare attenzione a ciò che mangiamo e beviamo.
Oggi dedichiamo alcune righe all’assunzione di liquidi, quindi se siete incinta, non dimenticate di prestare attenzione all’assunzione di acqua.
Si consiglia di bere un minimo di 2 litri di acqua al giorno durante la gravidanza, anche se l’ottimale sarebbe un’assunzione tra 2 e 2,5 litri durante il primo trimestre di gravidanza e 3 litri per i restanti 6 mesi di gravidanza.
Oltre ad impedire una scarsa idratazione, se ingeriamo abbastanza acqua durante la gravidanza avremo minor rischio di soffrire d’infezioni del tratto urinario e di avere problemi di pressione del sangue che possono causare un parto prematuro. Inoltre, un adeguato apporto d’acqua riduce i disagi propri della gravidanza, come la stipsi, gli edemi e il mal di testa, e aiuta a mantenere adeguati i livelli del liquido amniotico.
Durante la gravidanza, dati i cambiamenti fisiologici che sperimenta il corpo, e dato il volume del sangue, è necessario aumentare l’assunzione di acqua e ancora di più se si fa attività fisica. Per questo motivo, e per avere una gravidanza sana, la miglior cosa è stare attente all’assunzione di acqua durante questa fase biologica.
E’ ovvio che qualsiasi liquido può aiutarci a raggiungere una buona idratazione, ma da sempre la scelta migliore sarà l’acqua. Inoltre è il caso di evitare alcune bevande che possono avere un lieve effetto diuretico, come le bevande gassate. È anche noto che durante la gravidanza si dovrebbe evitare l’alcool per evitare effetti sullo sviluppo fetale.
Si può modificare il DNA con l’esercizio fisico?
Si può modificare il DNA con l’esercizio fisico? Risponde uno studio scientifico condotto da un team guidato dalla ricercatrice Juleen Zierath dell’Istituto Karolinska, in Svezia. Lo studio si è concentrato sulle persone sedentarie, visto che nella realtà abbondano, e hanno visto che se fanno un po’ di esercizio, anche soltanto pochi minuti al giorno, producono un piccolo cambiamento ma apprezzabile nel DNA.
Con l’esperimento si è osservato, esaminando campioni di muscoli scheletrici di persone che avevano appena fatto ginnastica, che il DNA analizzato aveva meno segni di gruppi metilici rispetto a prima.
I tratti di DNA in cui vi erano stati cambiamenti erano quelli che partecipavano all’attivazione dei geni concreti che miglioravano l’adattamento muscolare all’esercizio fisico. Inoltre, ripetendo l’esperimento in laboratorio, si è registrata la stessa perdita dei segni di gruppi metilici nel DNA.
Il futuro verso la riprogrammazione
Da un lato il genoma umano che esiste nel muscolo non varierà con l’esercizio effettuato, di qualsiasi tipo esso sia, ma quello che cambierà sono le parti della struttura delle molecole di DNA.
Queste modifiche, che sono state trovate in specifiche parti del DNA, forse possono servire per iniziare la riprogrammazione, in un futuro lontano, della genetica dei muscoli, potendo questi aumentare massa, forza, o qualsiasi altro vantaggio che si desideri.
I cambiamenti che sono stati scoperti nel DNA sono noti come modificazioni epigenetiche, che altro non è che una perdita o aggiunta di gruppi metilici nel DNA, qualcosa tipo un parametro diverso della posizione delle lettere di DNA nel genoma.
Il Salmorejo, una zuppa fredda per l’estate
L’estate vuole piatti leggeri e freddi, come il Salmorejo, una zuppa fredda spagnola della zona di Andalusia, con poche calorie e benefici per la salute, in quanto è ricca di vitamine, fibre, polifenoli, sodio, antiossidanti e vasodilatatori.
Ingredienti
6-7 pomodori molto rossi, 1 peperone verde, 1 cetriolo, 1 cipolla, circa 100 grammi di pane duro, 1-2 spicchi d’aglio, 1 cucchiaio di sale, 1 tazza di acqua e una buona spruzzata di olio d’oliva.
Preparazione
Sbucciare i pomodori, farli a pezzettini e metteteli in una ciotola capiente. Lavare il peperone e togliere i semi, farlo a pezzettini e metterlo con i pomodori.
Spelare il cetriolo (anche se io personalmente non lo faccio e lo mangio così com’è) e la cipolla, tagliuzzarli e metterli insieme nella ciotola con gli altri ingredienti. Sbucciare l’aglio, tagliuzzarlo e metterlo nella ciotola.
Bagnare bene il pane nell’acqua e farlo a pezzettini con le mani. Aggiungerlo alla ciotola col resto degli ingredienti e aggiungere l’acqua, il sale e una buona dose di olio d’oliva.
Frullare finché viene una crema fina e mettere la ciotola nel frigo, per godersi il salmorejo bello fresco. Si può accompagnare con pezzettini di cetriolo, uovo sodo, cipolla e prosciutto… quello che preferisci.
La degustazione
En muchos hogares se convierte en plato diario, y es que bien lo merece, que vamos a decir de un delicioso plato que nos ha hecho crecer. Nos encanta empezar mojando pan que cortamos a tiras como si fueran churros. ¡Que lo disfrutéis!
In molte case spagnole il salmorejo diventa il piatto del giorno e veramente lo merita, è un piatto semplicemente delizioso.
Gli autoambronzanti
Il colorito della pelle si può ottenere anche con l’autoabbronzante, che ora è anche high tech. Il limite dell’auto abbronzatura era che, per colorare rapidamente, doveva essere applicato sulla pelle pulita, senza l’interferenza di altre creme.
Risultato: disidratazione e zero protezione anti radicali liberi. Ora il problema sembra essere risolto, i ricercatori sono riusciti a inserire nella formula principi attivi idratanti , antietà e SPF.
E l’autoabbronzante è diventato un vero e proprio trattamento di bellezza. Eppure applicarlo è ancora difficile perchè spesso macchia o lascia la pelle gialla , il segreto è metterlo in velocità.
Come fare? Versate il prodotto tra le mani, stendetelo con leggeri sfioramenti, e se dopo qualche ora vedete qualche alone più scuro, o giallognolo, sfregate la pelle con il limone, l’alone scomparirà subito.
Come abbronzarsi senza rovinare la pelle se si ha a disposizione solo un fine settimana? Applicate ogni giorno, almeno una settimana prima di esporvi al sole, un attivatore del colore: accelera la formazione di melanina e prendete integratori di betacarotene, che previene eritemi e scottature. Usate un Spf alto anche in città per evitare di macchiare la pelle.
E in vacanza usate l’attivatore del colore come doposole, per intensificare l’abbronzatura. Questi sono dei consigli pratici che vi permetteranno di evitare inutile e alquanto fastidiose scottature o eritemi che ogni anno ci colpiscono, soprattutto quando siamo ansiosi di raggiungere un colorito decente il pima possibile.
Seguire tali consigli ci porterà anche mantenere il vostro colore scuro più a lungo nel tempo una volta terminate le vacanze in quanto la melanina è stata già allenata.
Consigli make up solare

Il make up solare ovvero, fluidi, creme e fard che regalano un effetto tan a prova di inganno vanno regolati in base al colore naturale della vostra carnaggione, per evitare che il trucco solare sia troppo pesante e artificiale, dovete scegliere la tonalità giusta.
Con la pelle chiara il colore deve essere dorato e molto luminoso. Fate così: stendete sul viso un fluido idratante ad azione illuminante e poi, con un pennellone, sfumate una polvere con riflassi rosati o dorati. Per creare un colorito uniforme, partire, dalla punta del naso, e con, movimenti circolari passate il pennello primaverso i lati del viso, poi in verticale sulla fronte, mento e dècolletè.
Se volete ottenere un effetto glossy, più lucido ed adatto alla sera, sfumate la polvere con il pennello appena inumidito. Completate con tanto di mascara marrone e un rossetto brillante.
Come si trucca la pelle olivastra? Con fluidi, creme e terre dai riflessi ambrati. Ma, prima di procedere vale la pena togliere dal viso l’alone opaco tipico della carnagione scura. Perciò fate tutti i giorni un leggero scrub sul viso bagnato: elimina la cellule morte e purifica i pori cutanei. Poi applicate la vostra crema abituale: se la’vete finita e dovete acquistarla, scegliete una formula d’azione opacizzante, che fa risplendere il colorito e aiuta a mantenere il trucco a lungo.
A questo punto potete passare al make-up: stendete su viso e collo una base abbronzante più scura della pelle, poi sfumate una terra color ambra arricchita con pigmenti illuminati. Per creare punti luce, scegliete un ombretto color rame, il mascara nero e un glos arancio.


